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Categoria: Personaggi

In occasione della 53a Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia, che si terrà presso la Fiera di Reggio Emilia (v. Filangeri 15) sabato 6 e domenica 7 dicembre, presenteremo i numeri 0 di due nuovi personaggi: Hilka Strix e Spettrik.

I due promo, che non saranno distribuiti nelle edicole, sono albetti promozionali in formato pocket di 28 pagine. Se ai lettori dovessero piacere, la nostra intenzione è far tornare i personaggi anche in futuro, in modi e tempi che nel caso decideremo.

Copertina di Paolo Telloli

testi di Ruvo Giovacca
disegni di Mirko Andreoli

Copertina di Paolo Telloli

testi di Ruvo Giovacca
disegni di Max Gori & Studio Telloli

Esce questa settimana il dodicesimo numero de il Morto, scritto come sempre da Ruvo Giovacca e illustrato da Luciano Bernasconi, che torna a disegnare Peg dopo il numero 3 datato novembre 2010. E come in quell’occasione, anche in questa presentiamo a fianco della versione normale dell’albo anche una versione limitata con copertina variant.

L’edizione limitata sarà presentata in occasione della fiera iComics, che si terrà al Centro Congressi di Milanofiori (MI) sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre.

Copertina di Paolo Telloli Copertina di Paolo Telloli

Con il prossimo numero della serie regolare – l’ottavo – il Morto inizierà a essere consegnato nelle edicole da un nuovo distributore.

L’uscita è prevista verso fine gennaio 2013, e da allora dovrebbe mantenere una periodicità bimestrale. Nel frattempo stiamo lavorando per rendere la distribuzione anche più capillare, oltre che più regolare.
Di conseguenza, se avete un’edicola di fiducia in cui volete trovare il Morto, segnalateci qui sotto o via mail il numero dell’edicola e la città, ed eventualmente anche il nome del proprietario.

In questo modo potrete essere sicuri di riuscire sempre a trovare il Morto nella vostra edicola preferita, a prescindere da dove questa si trovi (all’interno dei confini italiani, of course).

Ancora un po’ di pazienza, ci siamo quasi…

Chi sia non si sa. Nessuno lo sa. Nemmeno lui lo sa.
Cosa fa non si sa, non ricorda dove va se di qua o di là.
Si sa che cerca. Cosa cerca non si sa e nemmeno lui lo sa. Comunque cerca.
Cerca in bagno, sotto il letto, nell’armadio suo e in quello degli altri, ma non trova niente.
Si nasconde. Perché si nasconde non si sa. Non si sa da chi o da cosa. Ma si nasconde.
Lee Mortò si nasconde, si cela, appare solo lo stretto necessario e scompare.
Spalleggiato dal capellone motociclista, sempre al suo fianco in caso di necessità, divide con lui l’interesse per la carta stampata. Infatti quando esce una nuova pubblicazione la sniffano avidamente tra una birra e l’altra.

Seguite le sue mirabolanti avventure ogni… tanto.
Senza fretta.

Nel corso delle ultime settimane aveva cominciato a girare la voce che ci fosse in edicola un fumetto chiaramente “ispirato” al Morto. Le testimonianze erano sempre più numerose, e parevano arrivare da ogni parte d’Italia, ma nessuno riusciva mai a ricordarsi esattamente il titolo o dire chi l’aveva pubblicato. Poi, nella tradizionale pizzata di metà mese, ecco finalmente svelato l’arcano: Lee Mortò è uno scherzo architettato da Manlio Truscia (disegni), Gianni Caserta e Paolo Peruzzo (testi), Giancarlo Malagutti (impaginazione grafica) e Angelo Carmelo Montana (consulenza informatica).
Il nostro Paolo Telloli se l’è presa talmente tanto che ha deciso di pubblicare l’avventura del caro amico Lee in un albo di 12 pagine a tiratura limitata (500 copie), disponibile in fumetteria e nel nostro e-store, e da oggi anche in versione elettronica su Amazon.

Se volete vedere com’è andato il momento della rivelazione, potete trovarlo su YouTube.

Uscirà nel corso del mese di settembre il secondo albetto speciale dedicato al Morto, Fuoco.

Scritto da Ruvo Giovacca e disegnato da Ermete Librato, ossia i due creatori del personaggio, l’albo sarà stampato in 1.000 copie numerate e sarà distribuito esclusivamente nelle fiere e attraverso il nostro e-shop.

La storia è già stata pubblicata all’interno del numero 36 di Ink, uscito nel settembre del 2005, ma come già successo con il primo promo dedicato al Morto, anche in questa occasione viene arricchita da tavole inedite che ne completano la narrazione.

Potete vedere la splash-page dell’albo cliccando qui.

 

 

Nel frattempo, per ingannare l’attesa, abbiamo deciso di presentarvi due tavole in anteprima così da darvi un’idea di cosa trovere nel corso della storia. Per vederle più grandi vi basta cliccare sulle immagini qui sotto.

In occasione della fiera di Fumettopoli dello scorso week-end, i nostri lettori hanno potuto fare la conoscenza con Angiolina da Ponna, un albo horror di 24 pagine a tiratura limitatala cui storia è ispirata a una storia popolare tramandata nel corso dei secoli nel territorio del Lario e delle sue Valli.

Scritto dal creatore del Morto Ruvo Giovacca e disegnato da Mirko Andreoli, l’albetto ha un prezzo di 4 euro data la bassa tiratura e sarà disponibile esclusivamente presso il nostro e-store e agli eventi cui parteciperemo. Nei prossimi mesi potrete infatti trovarlo alle fiere di Reggio Emilia (26 maggio) e Torino (10 giugno), oltre a quelle della Val d’Intelvi, di Cerano e di Castiglione dei Popoli (16-17 giugno). In quest’ultima occasione organizzeremo probabilmente anche una mostra di tavole originali.

Sempre con protagonista Angiolina stiamo definendo un progetto non fumettistico di cui vi daremo notizia appena pronto.

C’era un tempo in cui i manga non dominavano il mondo, un tempo in cui i supereroi regnavano incontrastati e uno sparuto gruppetto di fumetti italiani si ritagliava il suo spazio e conviveva tranquillamente con gli altri. Poi, d’improvviso, tutto cambiò e il mondo del fumetto in Italia non fu più lo stesso. No Name non ha niente a che fare con questa rivoluzione.

Nato il 4 novembre del 1969 e morto il 15 febbraio 1997, Masakatsu Noname è un aspirante supereroe giapponese che a seguito di una dose spropositata di radiazioni diventa più grasso di un lottatore di sumo grasso, ma in compenso non ottiene neanche uno straccio di superpotere.

Erano le tre del pomeriggio del 27 giugno 1966, quando la stazione televisiva statunitense ABC mandò in onda la prima puntata del telefilm Dark Shadows. Creata e prodotta da Dan Curtis, Dark Shadows era tecnicamente una soap-opera, ossia una serie che interseca più trame portandole avanti il più possibile, priva di una pianificazione iniziale del suo sviluppo futuro e trasmessa con cadenza giornaliera. Ma nello specifico, Dark Shadows era una serie horror ad ambientazione gotica che faceva delle ricostruzioni scenografiche e delle trame avvincenti il proprio cavallo di battaglia, presentando storie di vampiri, fantasmi, lupi mannari, zombi, streghe e mostri in generale. L’ultima puntata, la numero 1225, fu trasmessa il 2 aprile 1971.

Numerosi eroi dei fumetti si rifanno al modello di Tarzan e molte sono le versioni femminili di questo personaggio. Salvo alcuni casi, le storie di questi personaggi non sono di grande interesse ma, nelle versioni femminili, le forme sexy di queste ragazze invitano il lettore a trascurare la trama. Merita una nota di interesse Pantera Bionda, la prima eroina sexy del fumetto italiano, la prima a puntare sulla propria avvenenza per raggiungere il successo.

Pantera Bionda nasce nel 1948, edita dalla ARC dell’editore Pasquale Giurleo su testi di Giangiacomo Dalmasso con disegni di Ingam, pseudonimo di Enzo Magni. L’origine di Pantera Bionda è sconosciuta, viene allevata da un’anziana donna cinese, Fiore di Loto e ha come amico uno scimpanzé di nome Tao.