Nella realizzazione di una rivista capita sovente che tra la stesura di un articolo e la lettura dello stesso possa trascorrere molto tempo. Così, in questo caso, mentre per voi che leggete sia ormai arrivato l’autunno qui da me è ancora primavera. Ed è in un bel giorno di primavera che mi appresto a far visita a Gino Gavioli, un uomo intento a vivere la sua ennesima primavera artistica come se mai il trascorrere del tempo l’avesse minimamente scalfito. Gavioli dà immediatamente l’impressione di un grande vecchio ancora impregnato del tipico entusiasmo giovanile, di un artista capace di contagiarti con la sua vitalità unita alla sua pluridecennale esperienza.