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Archivio

Archivio per maggio 2000

Quando il Fumetto divenna adulto – di Paolo Telloli

Intervista a Guido Crepax – di Alberto Cassani
Intervista a Leone Frollo – di Vincenzo Raucci
Intervista a Stelio Fenzo – di Luca Caputo
Intervista a Giovanna Casotto – di Vincenzo Raucci
Intervista a Fernando Caretta – di Luca Caputo
Intervista a Renzo Barbieri – di Vincenzo Raucci

Rapporto a tre: eros, cinema e fumetto – di Gianpaolo Saccomano
La Discesa di Luis Royo – di Alberto Cassani
Sandro Angiolini – di Paolo Telloli

Il Decameron: Giornata IX, Novella X – Fumetto di Gianpaolo Saccomano & Roberto Piere

Sindacato Italiano Autori del Fumetto – di Gianfranco Goria
Topolino, com’è umano lei!
– di Aurelio Lorio
Cartoni Mascherati
– di Mirko Perniola
Asterix, la ricetta della pozione magica – di Mirko Perniola

Charles Schulz – di Alberto Cassani
Karel Thole – di Paolo Telloli
Dario Guzzon – di Paolo Telloli

Saragozza è una città strana: capoluogo della provincia di Aragona, sorge sulle rive dell’Ebro, in un’oasi agricola circondata da zone aride. D’estate fa un caldo boia, e d’inverno fa talmente freddo che se due amici si incontrano per strada non si salutano neanche, per evitare di congelarsi le corde vocali. Saragozza non è né Barcellona né Madrid, in effetti è più o meno a metà strada tra queste due città. Saragozza è la città natale di Luis Buñuel e Francisco Goya. Entrambi sono stati artisti straordinari, estremamente personali, particolarmente visionari. In questo sono molto simili a Luis Royo, uno dei migliori illustratori del mondo. Luis Royo, l’avrete capito, viene da Saragozza.

«Era una notte buia e tempestosa. All’improvviso echeggiò uno sparo». Alla faccia di Marcel Proust, è questo il miglior attacco narrativo della storia della letteratura. O almeno è il più famoso. Di certo ci sono molte più persone che hanno letto le avventure dei Peanuts che non “A la recherche du temps perdu”. Paradossale, lo so, ma è questo il grande potere del fumetto. Pensate che quando la NASA mandò nello spazio l’Apollo 10, che fece le prove generali per lo sbarco sulla Luna arrivando a sole 10 miglia dalla superficie del nostro satellite, il modulo di comando venne chiamato Charlie Brown, mentre il modulo lunare era stato battezzato Snoopy.

Nel nutrito gruppo di disegnatori che realizzarono tra gli anni ’60 e ’70 fumetti per adulti e diventati porno negli anni ’80, spicca come stile Sandro Angiolini.

Lo stile classico alla Milton Caniff, a cui inizialmente si ispirava, evolve nel tempo in una linea chiara e molto marcata, più vicina al fumetto comico, staccandosi completamente dalle linee degli altri disegnatori. I visi dei personaggi, con tratti essenziali a volte semplicistici, trovano forza nelle espressioni forti che ben accompagnano la narrazione.

L’appuntamento è in redazione. Giovanna arriva puntuale e solare, come immaginavo. Grazie a questa primavera, già così calda, decidiamo di affrontare l’intervista in terrazza, in maniera da apprezzare appieno quel sentore di estate imminente che una leggera brezza ci offre. Fin dalle prime battute rivela un’inimmaginabile timidezza, ma l’atmosfera serena e cordiale libera presto la sua voglia di dialogare, restituendocela come persona simpatica e disponibile. E’ arrivato senz’altro il momento per passare alle domande…

Leone Frollo è, senza ombra di dubbio, uno dei maggiori esponenti del fumetto erotico made in Italy. La carica sensuale, seducente, ammaliante, che trasmettono le sue immagini disegnate è sicuramente molto forte e coinvolgente. Come si può resistere a Lucifera? O a Yra? O, soprattutto, alla sua Biancaneve? Esse rappresentano i nostri sogni proibiti trasposti su un foglio di carta, la materializzazione (seppure bidimensionale) dei nostri desideri. Frollo le plasma senza aggiungere o togliere nulla a madre natura: sono immagini fresche e realistiche, caratterizzate da un tratto pulito e ben curato.

Guido Crepax è uno dei più grandi autori di fumetti d’Italia. Il suo nome ci ricorda soprattutto il taglio di capelli, e le curve, di Valentina. In realtà Crepax è più che semplice fumetto erotico: è stato capace di rivoluzionare il linguaggio del fumetto, ma è anche apprezzato copertinista di libri e dischi e ottimo illustratore pubblicitario. Ci ha regalato bellissime versioni di romanzi classici, come “Dracula” e “Jekyll”, ora “Il Processo” e presto “Frankenstein”. Quando mi sono trovato davanti a casa sua ammetto di aver provato un po’ di emozione, ma quando mi ha aperto, sorridente e pronto a stringermi la mano, ho capito che quest’intervista sarebbe stata una piacevole chiacchierata…