Nel panorama del fumetto comico italiano quello di Luciano Bottaro è sicuramente uno dei nomi più importanti, se non il più importante in assoluto. Abbiamo provato a ripercorrere un po’ la sua lunga carriera per cercare di capire cosa rende le sue storie così affascinanti.

Lei è uno dei più prolifici autori di fumetti d’Italia, ma cosa l’ha spinta a lasciare gli studi di architettura per intraprendere questa professione?
Fin da piccolo ho avuto un coinvolgimento in questo mondo immaginario, a partire dal primo albo di Antonio Rubino che ho sfogliato, quando ancora non avevo compiuto i 4 anni.