A partire da questo numero, Ink si occupa (mi auguro in maniera organica e piuttosto precisa…) di un particolare settore produttivo del fumetto: quello di derivazione, per così dire, “telefilmica”. E lo fa cominciando ad analizzare i fumetti tratti dalle principali serie di telefilm degli anni Sessanta e Settanta che hanno avuto una pubblicazione anche in Italia.

Prima di affrontare nel dettaglio l’argomento, è necessario fare una premessa: non è mia intenzione tentare qualsivoglia analisi sociologica sull’evoluzione del costume o dei gusti dello spettatore relativa al cortometraggio televisivo e tanto meno ricostruirne, anche solo parzialmente, la storia e le alterne fortune sul piccolo schermo.