Quando la Glenat Italia iniziò la pubblicazione del suo Batman quindicinale, nel 1992, sulla copertina del primo numero si leggeva “Jason Todd è Robin in Crime Alley”. Jason Todd, il secondo Robin, fu ucciso a mazzate dal Joker pochi mesi dopo, per volere dei lettori, in una storia scritta da Jim Starlin che Lorenzo Guerriero definì su Wow nuova serie “stupida, improbabile, sciatta e cialtrona”. Lo sceneggiatore che creò quel Robin era Max Allan Collins, già noto per il suo lavoro come sceneggiatore di Dick Tracy (dal 1977 al 1993) e per aver scritto una marea di romanzi che avevano a che fare con quello che negli Stati Uniti si chiama true crime, ossia la narrazione di reali eventi di cronaca nera.