Guardato con ammirazione e anche con un po’ d’invidia dai colleghi, Hugo Pratt è stato l’ispiratore della maggior parte dei fumettisti che hanno esordito in questi ultimi venticinque anni. È stato complice di generazioni di lettori favorendo evasioni di massa dalla realtà e aprendo infinite porte sulla fantasia. La semplicità apparente delle sue storie è stata definita il romanzo disegnato. La sua scomparsa lascia un profondo vuoto non solo nel mondo dei cartoons ma a tutti quelli che lo hanno amato.

Hugo Pratt nasce a Rimini il 15 giugno 1927. All’età di dieci anni si trasferisce con la famiglia in Etiopia; l’Africa esercita sul piccolo Hugo un fascino enorme e la guerra costituisce per lui un’esperienza determinante.

Rientra in Italia nel 1942 e si stabilisce a Venezia, qui inizia a fare le prime strisce ed i primi progetti. Infatti nel 1945, finita la guerra, fonda con gli amici Battaglia, Bellavitis, Faustinelli, Ongaro, il periodico Albo Uragano sul quale disegna l’ormai leggendario Asso di Picche, ispirandosi per lo più ai classici americani. La rivista chiude dopo venti numeri, ma viene notata con interesse da diversi editori che fanno diverse proposte di lavoro ai componenti del gruppo. Pratt assieme ad Ongaro e Faustinelli si trasferisce in Argentina e, presso l’Editorial Abril, crea il Sgt. Kirk e, per l’Editorial Frontera, disegna Ernie Pike su testi di Hector G. Oestereheld. Dopo un periodo in Brasile ritorna a Buenos Aires e realizza Anna della giungla. Nel 1960 realizza Wheeling per il Wheeling Journal nel West Virginia. Stabilitosi a Venezia, nel 1965 lavora nello staff del Corriere dei Piccoli e nel ‘67 realizza Una Ballata del Mare Salato presentando il suo personaggio più famoso Corto Maltese che si impone rapidamente al grosso pubblico con storie brevi pubblicate su Linus. Nello stesso periodo collabora con l’Editore Ivaldi che edita la rivista l’Asso di Picche ristampando delle sue storie. L’Editrice Cepim lo invita a collaborare con la serie un Uomo un’Avventura. Pratt realizza quattro volumi: L’Uomo dei Caraibi, L’Uomo dei Sertão, L’Uomo della Somalia, L’Uomo del Grande Nord. Collabora con la Comic Art realizzando Jesuite Joe da cui verrà tratto un film.

Nel 1983 nasce la rivista Corto Maltese che ripubblica gli episodi del personaggio già apparsi su Linus e nuovi episodi degli Scorpioni del Deserto, scrive e sceneggia per Milo Manara Un’Estate Indiana e Il Gaucho, quest’ultimo pubblicato sul Grifo.

Riceve molti premi e riconoscimenti tra questi lo Yellow Kid al salone internazionale dei Comics di Lucca.

Scrive per gli Editori del Grifo i romanzi Aspettando Corto e Kriss Kenton. Un Pallido Sole Primaverile è il suo ultimo lavoro pubblicato dalla Comic Art.

Si spegne a Losanna il 20 agosto del 1995.

Paolo Telloli