Per il pubblico italiano non era esattamente uno dei nomi più noti del mondo dell’animazione, ma il lavoro di Bill Meléndez è stato sempre di grandissima qualità e importanza. Non solo dal punto di vista artistico. Morto per cause naturali all’età di 91 anni lo scorso 2 settembre, nella sua lunga carriera Meléndez ha lavorato su alcuni dei personaggi animati più importanti di sempre.

Nato in Messico il 15 novembre 1916, ha studiato al California Institute of Arts e nel 1938 è entrato alla Walt Disney per lavorare come animatore in molti cortometraggi di Topolino e Paperino e in lungometraggi come Pinocchio, Fantasia e Bambi. Fu proprio come impiegato della Disney che si impegnò per creare un’unione sindacale forte tra gli animatori, convincendo i colleghi ad entrare nella Screen Cartoonists’ Guild. È forse stato anche grazie al suo impegno che nel 1941 gli animatori Disney entrarono in sciopero per ottenere il giusto riconoscimento (economico e artistico) del proprio lavoro. Nell’occasione Meléndez lasciò la Disney, passando alla Warner Bros. per lavorare ai cartoni di Bugs Bunny e Daffy Duck e nel 1948 alla United Productions of America iniziando ad occuparsi anche di spot pubblicitari animati.

Dopo aver collaborato con varie società, nel 1964 fonda la Bill Meléndez Productions e l’anno successivo dirige e produce per la CBS lo speciale televisivo A Charlie Brown Christmas, che nonostante il budget ridotto e i tanti problemi tecnici che ne hanno minato la realizzazione ottiene un enorme successo di critica e di pubblico, tanto da diventare uno dei programmi televisivi più famosi di sempre negli Stati Uniti ed essere trasmesso ogni anno ancora oggi. Nell’occasione Meléndez si è anche dilettato a doppiare il personaggio di Snoopy, così come farà anche in seguito. Negli anni Meléndez è stato infatti l’unico ad occuparsi delle avventure animate dei Peanuts, realizzando una settantina di cartoni da mezz’ora e quattro lungometraggi, oltre ad un numero imprecisato di spot pubblicitari.
Nel 1979 realizza una versione televisiva animata del libro Le cronache di Narnia: Il Leone, La Strega e l’Armadio di C.S. Lewis e negli anni Ottanta produce anche i primi cartoni animati con protagonista Garfield. In totale ha vinto 6 Emmy, il massimo premio per la televisione statunitense, guadagnando altre 13 nomination e ottenendo anche una nomination all’Oscar nel 1970.

Alberto Cassani