Alle nuove generazioni – quelle che non sono più abituate a vedere fumetti pubblicati nei quotidiani – il suo nome può dire forse poco, ma Johnny Hart è stato senz’altro uno dei migliori e più apprezzati autori di comic strip del secondo dopoguerra.

Nato il 18 febbraio 1931, Hart ha prestato servizio nell’Aeronautica militare degli Stati Uniti durante la guerra di Corea, ed è proprio in quel periodo che ha pubblicato i suoi primi lavori, realizzando vignette per la rivista militare Stars and Stripes. Nel 1954 si congeda e inizia a lavorare per diverse riviste, tra cui il Saturday Evening Post. La sua fortuna gira definitivamente il 17 febbraio 1958 con la pubblicazione sui quotidiani nazionali della prima striscia di B.C., con la quale riesce a far notare appieno il suo stile grafico pulito ed essenziale e la sua originale verve satirica, che riusciva ad esprimersi al meglio dentro la cornice di un’ambientazione (pre)storica.
Nel 1960 Hart è co-creatore di un’altra striscia ambientata nel passato, questa volta il Medio Evo de Il mago Wiz, da lui sceneggiata e disegnata da Brant Parker. Il personaggio inizia le pubblicazioni sono nel 1964 ma ottiene subito un grande successo, tanto che gli impegni di Hart diventano tali da obbligarlo a prendere con sé due collaboratori fissi, Jack Caprio e Dick Boland. In ogni caso, è sempre stato soprattutto con B.C. che Hart ha dato maggiormente sfogo alle sue idee, essendone unico firmatario. In particolare, le sue strisce si sono sempre occupate abbastanza spesso di religione, soprattutto dopo la sua conversione alla Chiesa Presbiteriana Evangelica avvenuta nel 1977. Dopo l’11 settembre, la sua animosità religiosa e il suo essere estremamente conservatore dal punto di vista politico cominciano ad essere un po’ troppo invadenti, e sono diversi i quotidiani che si lamentano della cosa, arrivando in alcuni casi anche a rinunciare a pubblicare le sue strisce.
Premiato con ogni possibile riconoscimento dedicato agli autori di strip comiche, Hart è morto di infarto al tavolo da disegno il 7 aprile 2007. Il suo socio Brant Parker l’ha seguito appena 8 giorni dopo, il 15 dello stesso mese.

Alberto Cassani