Il 18 dicembre scorso è morto nella sua casa di Los Angeles, all’età di 95 anni, il grande cartoonist statunitense Joseph Barbera. Nato il 24 marzo 1911 nel quartiere newyorchese di Little Italy da immigrati siciliani, Barbera è stato il creatore insieme con il socio William Hannah di personaggi leggendari del mondo dell’animazione come i Flintstones, Scooby-Doo, Braccobaldo e Tom & Jerry.

Dopo aver tentato senza successo di diventare disegnatore di fumetti e aver sbarcato il lunario durante la Grande Depressione come commesso di un sarto, nel 1932 Barbera entra nello studio di animazione di Amadee J. Van Beuren come sceneggiatore e animatore, lavorando in particolare ad una serie intitolata Tom and Jerry, che presentava una coppia di uomini alle prese con le situazioni più strambe e che venne in seguito rinominata Dick and Larry.

Nel 1936 gli studi Van Beuren chiudono e Barbera passa alla Terrytoons, lo studio fondato dall’ex socio di Van Beuren Paul Terry e creatore tra gli altri di Mighty Mouse. Ma dopo neanche un anno lascia la Grande Mela per spostarsi ad Hollywood e lavorare nella nuova sezione di cartoni animati della Metro-Goldwyn-Mayer. Nel 1938 lavora a quattro mani con William Hannah alla regia del cortometraggio per le sale cinematografiche “Gallopin’ Gals”. Mentre Hannah dirige materialmente il film, Barbera disegna i personaggi e crea le gag vere e proprie. Visti i buoni risultati l’anno successivo la coppia si riforma per realizzare “Puss Gets the Boot”, il primo cartone di Tom & Jerry con protagonisti un gatto e un topo. L’episodio riceve anche una nomination all’Oscar come miglior cortometraggio animato, e da allora le carriere professionali di Hannah & Barbera non si separeranno più fino alla morte del primo, avvenuta il 22 Marzo 2001.

Nel corso di 17 anni di lavoro su Tom & Jerry, Hannah & Barbera vincono 7 premi Oscar e ottengono altre 7 nomination. La qualità del loro lavoro e il loro successo convince nel 1955 la MGM a mettere i due amici a capo di tutto il settore animazione, ma dopo soli due anni la divisione viene chiusa. A questo punto, Hanna & Barbera fondano la propria casa di produzione.
Il successo commerciale dello studio deriva principalmente dall’uso dell’animazione ridotta – ossia con sfondi disegnati in maniera essenziale e con solo pochi elementi del disegno che vengono mossi – che permetteva di produrre cartoni per la televisione a costi contenuti, tant’è che entro la fine degli anni Sessanta Hanna & Barbera erano produttori di cartoni per la Tv più importanti del mondo. Al successo commerciale “diretto” si deve aggiungere anche la lungimiranza dei due soci nello sfruttare l’immagine dei propri personaggi in prodotti di uso comune.

Oltre ai personaggi citati in apertura, lo studio ha creato (non necessariamente per mano dei due proprietari) personaggi come l’Orso Yoghi, i Jetson, Ernesto Sparalesto, Napo Orso Capo e le Wacky Races (le “Corse pazze” con Mattley e Dick Dastardly) e ha prodotto le serie animate dei Puffi e della Pantera Rosa.

Alberto Cassani