Kusai è un personaggio vecchio, ma una storia non è mai vecchia. Specialmente se non è mai stata pubblicata.

La storia di Kusai risale al 1980, faceva parte di una collana di volumi programmati da una nota casa editrice milanese. L’idea era di raggruppare una serie di autori, professionisti ed esordienti, per far loro realizzare una serie di volumi cartonati esportabili anche all’estero. Si trattava di volumi cartonati di grande formato, per lo più impaginati “alla francese”.
La pubblicazione di questi volumi avrebbe dovuto avvenire entro il 1981, ma tutto il progetto slittò e la storia di Kusai finì per essere bloccata. Gli autori presero altre strade: Fabio Biasio, lo sceneggiatore, iniziò ad occuparsi di cinema e letteratura; Paolo Telloli si inserì nel mondo della pubblicità.

Per più di vent’anni, le avventure di Kusai rimasero chiuse in un cassetto fino a quando Telloli non si lasciò convincere ad adattarle per la pubblicazione negli AlbiINK. Le tavole sono state rimontate, e nuove vignette sono state disegnate, in modo da permettere una miglior lettura nel formato albo. E nonostante tutti questi anni, questa storia è ancora attuale. Perché una storia non invecchia mai.


Kusai 0 (marzo 2002)

L’erede di Mu
testi di Fabio Biasio; disegni di Paolo Telloli.

Kusai 1 (settembre 2002)

Claurung
testi di Fabio Biasio; disegni di Paolo Telloli.