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E’ nato a Ponte Langorino, una frazione di Codigoro, in provincia di Ferrara. Compagno di scuola di Paolo Telloli, i due prendono strade accademiche divers e si perdono completamente di vista. Si ritrovano per caso al bowling di Cinisello Balsamo dopo vent’anni e propongono insieme alcuni fumetti alla rivista 1984. Alla nascita di Ink, nel 1994, inizia a collaborare saltuariamente con la rivista scrivendo articoli e recensioni. Nel 2004 crea il Morto, nella forma di una storia a fumetti di 6 tavole per il numero 31 di Ink. Il personaggio suscita l’interesse dei lettori e Giovacca scrive altre tre storie brevi. Nel frattempo inizia a sviluppare insieme con Paolo Telloli l’idea di una serie di albi con protagonista il suo personaggio. Nel maggio 2010, il Morto arriva in edicola. |
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E’ nato a Goito, in provincia di Mantova. I genitori svolgono l’attività giostraia, per cui frequenta la scuola dell’obbligo in diversi comuni sparsi per l’Italia. Attirato dall’illustrazione, ha modo di conoscere il pittore Giovanni Capuzo e ne diviene allievo. Inizia a realizzare le insegne delle giostre per passare poi a illustrazioni pubblicitarie. Svolge il servizo militare nello stesso battaglione di Paolo Telloli. Ritornato borghese svolge brevemente la professione di pittore, ma alla nascita di Ink accetta l’invito di Telloli a collaborare con la rivista. E’ il creatore grafico del Morto, di cui ha disegnato tutte le storie brevi pubblicate su Ink. |
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Nasce a Codigoro, in provincia di Ferrara, il 17 ottobre 1948. Inizia l’attività di fumettista nei primi anni ’70, esordendo professionalmente sulle pagine de L’Intrepido. Per tutto il decennio lavora a pieno ritmo con la Casa Editrice Universo e la Edifumetto. Negli anni Ottanta realizza la serie dell’Antiquario per il Corrier Boy, H.W. Grungle per l’edizione italiana di 1984 e Jonny Go per Feedback. Dopo vent’anni di carriera decide di spostarsi nel campo della pubblicità, trovando sempre meno tempo per disegnare fumetti. Nel 1994 crea la rivista di informazione e critica Ink, che rappresenta il suo ritorno al mondo del fumetto e che a tutt’oggi dirige. Nella primavera del 2010, con la sua casa editrice lancia nelle edicole il Morto, di cui disegna tutte le copertine. |
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Nato a Milano nel 1963. Dopo la scuola media, completamente confuso, sceglie di iscriversi a un istituto tecnico e si diploma come perito elettrotecnico. Per riparare il danno frequenta la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco, nella sezione illustrazione e fumetto. Inizia disegnando fumetti horror per la Fenix di Roma. Collabora in seguito con la International Press realizzando fumetti erotici per diverse testate. Attualmente sta collaborando a Zeto, una pubblicazione Free Press di Roma. Ha disegnato i numeri 2 e 4 de il Morto. |
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Nasce a Milano il 31 luglio 1970. Consegue il diploma di Maturità artistica e successivamente di Illustrazione presso l’Istituto Europeo di Design. Collabora inizialmente con lo studio di Vezio Melegari, per il quale realizza i diari Pigna sul calcio, quindi lavora come caricaturista per note testate sportive e realizza storyboard e layout in ambito pubblicitario. Si dedica anche brevemente all’illustrazione per l’infanzia. Nel 2000 si distingue al concorso nazionale di Prato sul fumetto e successivamente inizia a collaborare con la Lapis Lapsus Edizioni (ora Menhir), per la quale realizza fumetti gialli e biografie di santi. Dal 2004 collabora continuativamente per la Settimana Enigmistica. E’ il disegnatore del quinto numero de il Morto, ed è recentemente entrato a far parte della società di grafica e comunicazione artistica 7(H)art. |






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