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Tag: Numero 30

Niente di nuovo dal fronte del tempo – di Paolo Telloli

Intervista a Pietro Raschitelli – di Ruvo Giovacca
Intervista ad Emilio Uberti – di Paolo Telloli
Intervista ad Enea Riboldi – di Paolo Telloli e Paolo Peruzzo

Sesso, cappa & spada – di Gianpaolo Saccomano
Isa: una femminista nel ‘700 – di Francesco Foti
Isabella – di Francesco Foti
Sotto il segno di Isabella – di Ruvo Giovacca
Isabella in: “Una lezione di vita” – Fumetto di Ruvo Giovacca & Marco Polo, Ermete Librato e Marco Boselli

I figli della pioggia – di Alberto Cassani

Rinaldo Dami – di Paolo Peruzzo
Il mio amico Rinaldo – di Sergio Asteriti
Renzo Restani – di Paolo Peruzzo
Silverio Pisu – di Paolo Telloli
Mario Uggeri – di Paolo Telloli

Non capita spesso che esca nei nostri cinema un cartone dedicato al pubblico adulto. A distanza di pochi mesi, la Mikado doppia l’uscita di Appuntamento a Belleville con un’altra produzione animata francese, I figli della pioggia.
Liberamente tratto da un romanzo di Serge Brussolo, I figli della pioggia è in fondo un’ennesima versione della storia di Romeo e Giulietta, due esseri diversi che si amano nonostante le difficoltà. Il film è ambientato in un mondo in cui due popoli si affrontano senza quartiere, i Pyross e gli Hydross. Come suggeriscono i loro nomi, i primi sono adoratori del sole e vedono l’acqua come simbolo di morte: non solo corrode i loro corpi come fosse acido, ma la stagione delle piogge annuncia anche il risveglio dei draghi che sconvolgono la loro esistenza, mandati dagli Hydross per distruggere la città di Orfalaise, dove i Pyross vivono.

Credo che nel lontano 1966, quando Renzo Barbieri si accingeva a pubblicare i primi numeri della sua prediletta creatura fumettistica, Isabella, certo non immaginasse a quale favore di pubblico sarebbe andata incontro e quante avventure della sexy-spadaccina avrebbe poi dovuto inventarsi, sempre con l’ausilio del fido sceneggiatore Giorgio Cavedon, per questa serie a fumetti riservata agli adulti che raggiunse tranquillamente le 70.000 copie per numero e generò numerose imitazioni, più o meno riuscite.
Le avventure di Isabella, soprannominata “Duchessa dei Diavoli”, hanno per cornice la Francia seicentesca e sono drammatiche vicende ricche di balli, cacce, duelli, agguati, torture, amori proibiti e situazioni sadomasochistiche piuttosto esplicite.