Gianpaolo
Saccomano


Anche se fa finta di essere appassionato di fumetti, è ormai chiaro a tutti che la sua unica, grande passione, sono i B-Movies, possibilimente molto sanguinolenti e con un po' di tette qua e là. Non è un caso che nella videoteca di cui è stato a lungo proprietario non si trovasse la cassetta di un film d'autore neanche a pagarla oro ma ci fossero almeno 15 edizioni diverse di Piranha Paura.

Quand'era giovane (ma quand'era giovane?) ha avuto una lunga e (dis)onorata carriera da critico cinematografico, a cui affiancava quella di dee-jay radiofonico.
Oggi invece divide il proprio (poco) tempo libero tra la stesura delle sceneggiature di fumetti e la scrittura di racconti gialli. L'insopportabile lentezza dei disegnatori tutti e la vergognosa pastetta che caratterizza i concorsi letterari in Italia ne hanno finora precluso l'ingresso nell'Olimpo delle celebrità del Bel Paese, tanto da convincerlo a lasciare baracca e burattini e andare a vivere in un buio maniero sperduto nel verde della compagna cremonese.

Crede all'esistenza del Grande Fratello, ma si rifiuta di guardarlo in televisione nonostante la profusione di tette e culi. Ci viene il sospetto sia la profusione di tette e culi in trasmissione a portare la moglie di Gianpaolo ad impedirgli di guardarlo...


illustrazione di
Giuseppe Festino

But seriously...

Nato a Mortara (PV) ma cremasco d'adozione, dopo essere stato per lungo tempo disc-jockey e speaker radiofonico ha collaborato come critico cinematografico e giornalista free-lance a diverse pubblicazioni e siti internet.
Attualmente, ma con esperienza venticinquennale, si occupa di fenomenologia dell'insolito e parapsicologia, scrivendo articoli su Mystero - Rivista del Possibile e altre testate di settore.

In campo fumettistico è da alcuni anni redattore e sceneggiatore di Ink, dove cura in particolare i rapporti tra cinema e fumetto.
E' anche il creatore del fumetto storico-avventuroso, di ambientazione napoleonica, Renard ed ora sta preparando, in stretta collaborazione con il fumettista Mirco Maselli, due nuove serie umoristiche destinate al mercato europeo e con protagonisti l'inquisitore Bonus Malus e l'avventuriero Truffaldino.

Appassionato di criminalistica e letteratura poliziesca, ha scritto, a quattro mani con il critico cinematografico Alberto Cassani, una serie di racconti noir ambientati in un piccolo commissariato milanese e intitolata 7 volte in prima pagina.